Caffè e Letteratura, Musica e Cinema

Che il caffè sia amato da un numero molto elevato di persone è cosa nota, ma forse è meno noto il fato che questa bevanda nera e bollente sia entrata così profondamente all'interno della nostra cultura, insediandosi con il suo fascino dentro settori come il cinema, la musica e la letteratura.

La ritroviamo all'interno di diversi titoli di film, da quello del 1982 con Troisi “No grazie, il caffè mi rende nervoso” al film del 1970 interpretato da Ugo Tognazzi “Venga a prendere il caffè da noi”, senza dimenticare “Caffè Europa” del 1960 con Elvis Presley o il più recente “Bagdad Cafè” del 1987, vincitore di numerosi premi cinematografici.
Esistono poi grandi quantità di spezzoni di film e rapide battute che il mondo del cinema dedica al caffè, con scene a volte epiche e memorabili, altre volte più placide e tranquille ed altre ancora più divertenti, come la celebre battuta di Totò, che nel nel film “I Tartassati” esclama “Prendo tre caffè alla volta per risparmiare due mance”.
Bere il caffè può anche diventare pericoloso: nel film di Alfred Hitchcook “Notorius”, questa bevanda viene utilizzata da Alexander per assassinare la moglie con l'arsenico.

Passando poi alla letteratura e al teatro, ritroviamo un'altra serie di libri che riprendono quel nome. Celebre è infatti la commedia di Carlo Goldoni “La Bottega del Caffè” scritta nel 1750, dove tutta la storia ritroverà il lieto fine solo grazie al caffettiere Ridolfo, che riuscirà a riportare equilibrio nelle vite dei protagonisti.

Se la letteratura offre il suo forte contributo alla diffusione ed esaltazione del fascino della bevanda, non è da meno la musica, che offre numerose canzoni in cui si fa riferimento al caffè e al momento in cui lo si assapora. Alcuni testi lo citano perfino nel titolo, come ad esempio il celebre brano dei Cramberries “Wake Up and smell the coffee”, che ha addirittura dato il nome all'omonimo album, uscito nel 2001.
Altri brani hanno arricchito le edizione del Festival di Sanremo: è la volta della Mannoia nel 1981 con “Caffè nero bollente” e di Alex Britti nel 2003 con “7000 caffè”.
Anche i bambini però hanno voluto dedicare una divertentissima canzone a questa bevanda, che magari ancora non bevono. Si tratta dell'indimenticabile “Il caffè della peppina” che con il suo ritmo travolgente è conosciuta ormai da grandi e piccini.

Gli esempi potrebbero proseguire ancora a lungo, con una serie citazioni simpatiche e spiritose, ma vogliamo concludere la nostra rassegna con la televisione ed un programma che ha visto la luce qualche anno fa.
Stiamo parlando della sit-com “Camera Cafè”, che di fronte alla macchina del caffè ha ambientato storie di tutti i tipi, tra equivoci, risate e simpaticissimi drammi personali.

Un altro modo per dire che bere il caffè in compagnia rappresenta per tutti un momento di pausa dai momenti stressanti della giornata, ma anche un pretesto per ritrovarsi, stare insieme e raccontarsi un po' di vita.