Guarnizione e Usura nel tempo
In questo articolo spiegheremo come sostituire la guarnizione in gomma posta sul termoblocco subito sopra il poggia cialda della Didiesse Frog, ma anche Didiesse AuraBar.
Prima di procedere con le istruzioni per la sostituzione elencheremo alcuni accorgimenti utili da adottare per prevenire che la nostra guarnizione ocr in gomma resistente alle alte temperature si usuri facilmente o addirittura si rompa.
- Ricordarsi di rimuovere sempre la cialda dopo l'uso per evitare che si raffreddi e si attacchi al termoblocco (parte cilindrica superiore) e al porta cialda (parte inferiore su cui poggia la cialda), la rimozione della cialda è molto importante per evitare che non si attacchi anche alla guarnizione che al momento della pulizia o rimozione della cialda "raffreddata" causi la rottura della stessa.
- Durante il giorno quando la macchina non viene utilizzata sarebbe consigliabile spegnere l'elettrodomestico per evitare che a gruppo chiuso e caldo si riscaldi e si usuri venendo a contatto con il porta cialda inferiore.
Questi due accorgimenti, pur essendo banali sono le cause principali dell'usura e della rottura della guarnizione. Procediamo dunque al controllo e alla sostituzione se necessaria.
- Spegnere la macchine e lasciare raffreddare il termoblocco per evitare di scottarsi.
- A termoblocco freddo alzare il gruppo come se si dovesse inserire una cialda e controllare con la pressione delle dita la guarnizione che si trova come in figura sull'estremita del blocco. Se al passaggio del dito noterete usure o dislivelli/rotture della guarnizione in maniera evidente dovrete procedere con i punti seguenti e quindi con la sostituzione.
- Prima di procedere accertarsi di possedere una guarnizione da inserire al posto di quella rimossa!
- Rimuovere la bottiglia dal vano posteriore e il cassettino salva gocce inferiore.
- Capovolgere la macchina poggiandola su un piano.
- Svitare il bullone con le mani "Sotto il porta cialda", capovolgendo la macchina sarà facilmente rimovibile e visibile il bullone. Questa operazione è facoltativa, ma faciliterà l'inserimento del cacciavite successivamente.
- Munirsi di cacciavite piatto e fine.
- Fare pressione con il cacciavite sull'estremita della guarnizione come in figura facendo gioco, se necessario procedere con un movimento costante e con forza sulla guarnizione come per tagliarla facilitando così l'inserimento della punta del cacciavite. Una volta inserito il cacciavite tra la guarnizione e il termoblocco cercate di alzarla e estrarla dal termoblocco, quando avrete alzato un punto il resto dovrebbe uscire con facilità.

- Accertarsi che la guarnizione sia stata rimossa completamente e che non siano rimaste parti rotte all'interno. A guarnizione rimossa procedere con una pulizia superficiale della base del termoblocco con un semplice panno bagnato.
- Prendere la nuova guarnizione ocr di gomma resistente alle alte temperature da applicare al posta di quella rimossa, applicando la guarnizione al posto della vecchia necessiterà di una notevole pressione con le mani per essere inserita in maniera corretta, per aiutarvi potrete capovolgere la macchina nella sua naturale posizione riposizionare il porta cialda e chiudere il gruppo come se doveste erogare una consumazione aiutandovi così dalla pressione del gruppo per inserire la guarnizione. Questa operazione è da compiere dopo aver inserito la guarnizione in maniera corretta all'interno della fessura sul termoblocco, non tentate di chiudere il gruppo con troppa forza, insistendo potreste rischiare di tagliare la guarnizione.
A questo punto avrete sostituito con successo la guarnizione e la macchina potrà regolarmente continuare a lavorare. Fate attenzione ai punti indicati inizialmente per la prevenzione della guarnizione.
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Calcare e Pulizia
Il problema più comune di ogni elettrodomestico a contatto con l'acqua è il calcare, a meno che non si utilizzi un depuratore/addolcitore d'acqua professionale qualsiasi acqua utilizzerete avrà a lungo/medio termine depositi di calcare che rimarrano nei vostri elettrodomestici rischiando di danneggiarli in maniera permanente.
Il calcare se lasciato nei tubi a lungo termine intaccherà, nel nostro caso, la pompa rendendo difficile l'erogazione se non impossibile in alcuni casi.
Per evitare che questo accada ci sono alcuni metodi per abbassare la percentuale delle problematiche legate al calcare.
- Un ciclo di lavorazione con un anticalcare. Inserire l'anticalcare in una bottiglia o contenitore differente da quello abituale per l'erogazione del caffè ponendo una certa attenzione che poi venga gettato o ripulito con cura. Procedere con l'accensione della macchina, e il raggiungimento della temperatura ottimale (come per erogazione caffè), iniziare cicli di lavorazione senza cialde inserite, lasciare circolare l'anticalcare a vuoto per circa 2 minuti. Terminata la pulizia pulire con un panno bagnato il tubo nel retro della macchine per il pescaggio dell'acqua per evitare che entri in contatto con altri eventuali contenitori. Una volta pulito procedere con un altro ciclo di lavorazione a macchina calda solo con acqua senza anticalcare, questo processo ripulirà le tubazioni da eventuali residui di anticalcare, la lavorazione con acqua senza cialde dovrà continuare per almeno 5 minuti, al termine è consigliato procedere con l'erogazione di almeno 2 caffè da non consumare.
- Un ciclo a vuoto a fine erogazione/giornata di acqua calda per ripulire le tubazioni, il ciclo dovrà avenire senza cialda e dalla durata di almeno 1 minuto, l'acqua calda favorirà la dispersione di sporcizia e batteri all'interno delle tubazioni ma non pulirà completamente dalla presenza di calcare.
Cercate sempre di mantenere l'acqua all'interno del contenitore per non più di 4/5 giorni, il serbatoio esterno è un ottima soluzione non solo per ridurre la pulizia della macchina, ma anche per incentivare il riciclo dell'acqua in maniera semplice e comodo.
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